come mangia una carpa

di arca582, durata 51”, Italia, 25 maggio 2008, muto (b/n)

Voto ****

Sul fondale di un lago (o di un fiume) un banco di carpe nuota grufolando fra i detriti, sondando con i barbigli la presenza di cibo. Finchè la più imprudente abbocca all’amo e viene trascinata in superficie mentre le superstiti si danno alla fuga.

Ciò che più colpisce di come mangia una carpa è l’ambiente onirico, la ricchezza formale, la poetica dimessa. Le carpe escono dalla nebbia, si muovono nelle acque surreali dove navigava l’Atalante e in cui Jean vide la sua bella. L’inquadratura stretta e claustrofobica, il primissimo piano dell’occhio, parlano di un altro cinema, dove la telecamera è alla periferia ultima, dove lo sguardo autoriale non esiste. I pesci sembrano attraversare la cinepresa, sembrano sbucare da dietro di noi, attraversandoci. E come spettatori moriamo e siamo condannati a vivere una visione fortuita relegati alla nostra non-presenza. Assenti vedenti.

L’abboccamento della carpa equivale alla fine del sogno, al risveglio. Le acque si scuotono e anche noi torniamo a galla. (Zeno&Battaglia)

Like this on Facebook

Annunci

, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: