di bluecheckard. Durata 0’15”, USA, 4 Luglio 2007, sonoro.
Voto °
Quindici secondi di puro divertimento per ragazzi scemi. O, perlomeno, poco pretenziosi. Un traballante piano sequenza riprende tre ragazzi in una tavola calda. In sottofondo la voce della terza ragazza ripete “Ciao, ciao, ciao”, trafiggendo con arroganza le orecchie dello spettatore.
C’è chi ha visto in Gayness un impietoso affresco dell’America contemporanea. C’è chi ha visto Gayness quindici volte di fila e gli è preso un attacco epilettico. Il motivo del titolo (omosessualità? gioia?) rimane, a tutt’oggi, incomprensibile. (Zeno&Battaglia)
#1 di A.Bazin Jr. il agosto 3, 2011 - 7:39 pm
Cari Zeno&Battaglia,
Grazie per questo nuovo sito, di cui tutti sentivamo oscuramente, inconsciamente la mancanza.
Trovo però la vostra recensione di Gayness liquidatoria e un po’ superficiale. Intanto, il titolo potrebbe anche voler dire, coerentemente con le immagini, “gaiezza”, “allegria”. L’omosessualità sarebbe dunque nell’occhio di chi guarda?
Solo per il fatto di aver stimolato tale intrigante interrogativo, questa scheggia lacerante di autorappresentazione giovanile meriterebbe due stellette d’incoraggiamento. Pensateci su, naturalmente dopo aver rivisto l’opera una trentina di volte.
Ve lo meritate.
Affettuosi auguri di buon lavoro.
A.Bazin Jr.